Il primo giorno di Terra Matta. I primi passi mossi nel groviglio della Selva infima e tenebrosa.

Sabato è iniziata la seconda edizione di Terra Matta, il nostro viaggio didattico-allegorico nel Parco Paduli per svelare i paesaggi dannati e paradisiaci, dove convivono anime buone e malvagie, quelle belle e quelle brutte.

“La Selva”, il primo dei tre laboratori d’arte rivolto a 20 tra ragazzi e ragazze del Liceo Artistico Nino della Notte di Poggiardo e del programma d’accoglienza SAI – San Cassiano, è partita con un’escursione a piedi “alla scoperta del patrimonio e delle fragilità del Parco”.  

Abbiamo individuato tre punti lungo il nostro cammino, per fare esperienza di come l’ambiente rurale sia costretto a scontrarsi con le criticità legate all’abbandono dei rifiuti. In un confronto a più voci, si sono incontrati il punto di vista di Simona De Mitri, guida esperta in beni ambientali e culturali, del biologo Simone Zecca, consulente ambientale, del sindaco di San Cassiano Gabriele Petracca e di Antonio Sancesario, funzionario di Polizia Regionale.

Passo dopo passo, in questo confronto itinerante, abbiamo provato a indagare le motivazioni che sono alla base di questo gesto, le dinamiche del fenomeno, i costi economici e ambientali che inevitabilmente si ripercuotono sulla comunità intera.

Sotto il primo sole caldo di giugno, è stata una passeggiata che non ha nascosto nulla e ci ha mostrato una realtà dura con cui convivere. Che fa provare rabbia e indignazione ma che è stata necessaria per provare a reagire. Lo faremo con le armi che abbiamo a disposizione. Con l’arte e la cultura proveremo ad affondare le mani in questo groviglio, per muoverci in questa Selva, infima e tenebrosa.

Che La Terra Matta abbia inizio! 

Autore: Giorgio Ruggeri